Pamela Bicchi, presidente della Fondazione CSN

Il nuovo CDA della Fondazione del Centro di Scienze Naturali di Galceti di cui mi onoro essere Presidente, è stato nominato dal Sindaco Cenni a Gennaio 2011. E’ passato quindi poco più di un anno, e ci sembra giusto fare un piccolo e significativo Bilancio. Per necessità di sintesi, riporterò schematicamente le cose principali di cui ci siamo occupati ed i risultati fin qui ottenuti:

  • Grazie al lavoro del Socio unico Comune di Prato, si risolve finalmente la questione affitto curia con la proroga concessa che ci permette di rimanere nei locali fino al 2020 e l’acquisizione del parco annesso che diviene di nostra proprietà. Consideriamo in tutto questo la morosità del CSN di affitti arretrati mai pagati per 190 mila euro.
  • Sblocco dei lavori previsti per la costruzione dei nuovi magazzini fermi nei cassetti comunali da diversi anni nonostante i fondi fossero già stati stanziati e previsti. Oggi l’avvio del cantiere.
  • Riformulazione dello statuto bocciato precedentemente dalla regione con le correzioni necessarie atte ad avere il riconoscimento della personalità giuridica.
  • Cambio e svolta nella gestione, nominato un nuovo direttore dopo oltre 40 anni (la nomina dirigenziale più duratura della storia di Prato e che richiede quindi un difficoltoso, coraggioso quanto delicato passaggio).
  • Analisi della situazione annessa al sequestro delle aree, della struttura e degli animali, a fronte della quale abbiamo bonificato le aree dalle discariche presenti (accordo con ASM che GRATUITAMENTE fornisce piena collaborazione), elaborate le relazioni sugli animali presenti al centro per una migliore collocazione (grazie ai consulenti scientifici che hanno prestato GRATUITAMENTE la loro opera), e fornendo così le garanzie richieste dal giudice perché questi possano restare al centro alle condizioni e con i permessi di legge necessari. Trasferimento di alcuni esemplari in centri analoghi causa sovrappopolamento. Abbiamo ottenuto il totale dissequestro a dicembre 2011.
  • Riorganizzazione aziendale rivedendo tutte le collaborazioni interne ed esterne, convenzioni e spese varie, con un significativo taglio di circa 60 mila euro annuali, tra stipendi, spese di professionisti e collaboratori ( consideriamo che il bilancio del CSN si aggira intorno i 500 mila euro annuali).
  • Grazie alla preziosissima collaborazione dei dirigenti e dei tecnici dell’ufficio Patrimonio ed Ambiente del Comune di Prato (di cui ci siamo serviti utilizzando quindi forze del Comune e non consulenze esterne), sono state completamente ridisegnate e definite come mai era stato fatto, i confini esatti, le proprietà, regolarizzato costruzioni preesistenti ed aree annesse, ed è in corso d’opera e di studio un progetto che ridisegnerà, in base alle esigenze ed alle funzioni, un nuovo CSN.
  • Interventi atti a migliorare la situazione igenico/sanitaria e di accoglienza (compatibilmente alle pochissime risorse economiche) con pulizia delle aree, del laghetto presente (aspettiamo i permessi necessari per la sua pulizia MAI effettuata ), derattizzazione, sistemazione in economia dei percorsi e delle recinzioni oltre alle aree in cui sono presenti gli animali.

Per tutto questo speriamo in contributi straordinari ed abbiamo per questo attivato l’iniziativa “METTI AL CENTRO LA TUA IMPRONTA” per la raccolta fondi. Il primo obbiettivo è la voliera per i pappagalli da posizionare nel percorso esterno.

-Programmazione di nuovi programmi didattici (che saranno e dovranno essere necessariamente autofinanziati), nuove iniziative rivolte a tutte le età, nuove collaborazioni con enti, associazioni che hanno le nostre stesse finalità quali la didattica e l’educazione ambientale, verso tutte le discipline scientifiche e non solo. A breve comunicazione delle importanti collaborazioni che si stanno definendo. Questa estate vi sarà per la prima volta un campo estivo rivolto ai ragazzi che offrirà un servizio particolare rivolto verso lezioni legate agli animali, all’ambiente, alla flora e la fauna del nostro bellissimo territorio.

Vorrei dire, informarvi e farvi partecipi di tante altre cose ma sono già stata troppo lunga….questi però sono i FATTI su cui vi terremo aggiornati.

Rimaniamo coerenti…..non entriamo nel merito delle nuove indagini che ci toccano da vicino in quanto questa volta riguardano eventuali reati amministrativi. E’ la magistratura che deve far luce ed aspettiamo fiduciosi nell’operato di tutti. Non ho mai conosciuto il mio predecessore che, mi preme dire, non ha effettuato nessun passaggio di consegne necessario a far si che si potesse prendere visione il prima possibile di tutte le enormi problematiche presenti. Ma tant’è. Mi piacerebbe anche sapere quanti pratesi erano a conoscenza del fatto che il CSN fosse una FONDAZIONE il cui socio unico è il Comune di Prato…. questa la dice lunga… Tante, troppe le cose da fare, sistemare, pensare… ma ci siamo, togliamo tempo al nostro tempo oltre al lavoro, i sabati, le domeniche, serate intere… non lo diciamo per un premio o una sterile autocelebrazione… lo diciamo soltanto perché non ci piacciono i vittimismi di chi, invece, era pagato per portare avanti tutto questo. Non dimentichiamo poi che sia la regione che la provincia, guarda caso, hanno sospeso ogni contributo dopo tanta generosità ormai passata, abbandonandoci completamente…
Tutto qua. Noi sappiamo solo che lotteremo perché non si possa disperdere l’ennesimo patrimonio storico di questa città.

Giudichi chi deve giudicare ed i Pratesi, su tutto, meritano la verità.

Grazie a chi ci sostiene, ci aiuta e ci aiuterà.

Prato 31 Gennaio 2012

Pamela Bicchi

Presidente Fondazione CSN

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