Stiamo assistendo alle grandi manovre della politica Pratese, la visita di Nichi Vendola che bacchetta soprattutto i suoi alleati, il congresso del PDL, con il quale dovevano sparire divisioni e correnti, ma che così non sarà, anzi da quello che si è potuto leggere le divisioni saranno ancora più marcate, infine non ci dimentichiamo di un’opposizione sempre sul sentiero di guerra, che non ha mai smesso di fare campagna elettorale e che rivuole con ogni mezzo le poltrone comunali considerandole un suo diritto acquisito, non curandosi delle votazioni avvenute.

Un elettore poco attento può compiacersi nel vedere questo gran lavoro, ma rimarrà sicuramente deluso appena si renderà conto che i comunisti non ci sono più, i Berlusconiani non sono più tali, gli appartenenti al FLI non sono più dei “traditori” e gli ex DC vanno a braccetto con tutti, di fatto tre mesi circa sono bastati, per far sparire i”comunisti” di Berlusconi il “dimettiti” di Bersani e il “faccia un passo indietro “ di Casini e terzo polo, tutto dimenticato e come in una bella favola si ritrovano tutti in una grande ammucchiata per scrivere il “lieto” fine, ma non della favola, bensì dell’Italia, assieme al governo delle banche.

Rivolgendomi sempre all’elettore poco attento domando: A cosa serve tutto questo gran lavoro se alle prossime elezioni troveremo un listone unico? A cosa serve tenere in piedi partiti oramai relegati alla preistoria? A cosa serve dare il consenso a chi, di fatto, appoggia la disgregazione dello stato sociale e annulla la sovranità popolare?

Caro elettore poco attento le divisioni ideologiche non esistono più, sono superate, sta invece prendendo corpo un grande pericolo; si chiama dittatura finanziaria, che il popolo Italiano sarà costretto a subire, salvo che non sorga, una primavera Italiana, sarà devastante, ci toglierà definitivamente ogni sovranità, saremo ridotti a greggi da produzione senza diritti e tutto questo grazie ad una casta politica che pur di salvare i suoi privilegi ha pianificato e voluto un governo “tecnico” nominato e non eletto, utile paravento al malcostume Italico, questo contro il volere del popolo Italiano, vittima tre volte; con la prima repubblica, con la seconda e infine con il governo Monti chiamato per organizzare il definitivo funerale al nostro bel paese.

di Sergio Castignani

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