Quando il caldo fa brutti scherzi…
di Bastian Contrario

Dicono che da 240 anni non si sentiva un caldo simile in questo periodo dell’anno. Dev’essere stato senza dubbio questa temperatura inusuale a far bollire il cervello di Carlesi, che se l’è presa con il Sindaco perché in un’emittente privata chiedeva il confronto politico con la Segretaria del PD pratese e non con il capogruppo dell’opposizione in consiglio comunale. Carlesi è, dunque, partito all’attacco di Cenni con la furia d’un ayatollah e, raffazzonando com’è sua abitudine in un delirante pistolotto ogni genere di accusa, ha scagliato la fatwa contro il sindaco brutto e cattivo che l’ha lasciato a bocca asciutta negli studi della televisione locale dove contava di poter replicare le sue performance del consiglio comunale coltivando, evidentemente, la speranza che avessero più successo lì di quanto non ne abbiano avuto nel salone consiliare.

Ma questa è solo una nostra interpretazione. C’è chi sostiene, al contrario, che quest’imbizzita reazione sia dovuta ad uno stato confusionale permanente, aggravato dalla calura. Ipotesi da non scartare: che Carlesi si confonda non è, infatti, una novità. Lo ha già fatto in passato quando, prendendo (si spera) lucciole per lanterne da amministratore pubblico, ha fatto prendere una bastonata in testa a tutti i cittadini con la storia dei derivati. E continua a farlo adesso, che è all’opposizione, confondendo la televisione con la sala del consiglio comunale. Bisognerebbe che qualche anima pia (nel PD ce n’è, o ce ne dovrebbe esser, più d’una visto che rimescola in un’unica incartata vecchi democristiani e vecchi comunisti) gli spiegasse la differenza.

Non è un’impresa facile, certo. E allora ci proviamo anche noi, confidando nel fatto che qualcuno gli trasmetta caritatevolmente, e con le dovute maniere, questo service che gli dedichiamo con affettuosa benevolenza.

Le vie del Signore, si sa, sono infinite e non bisogna mai perdere la speranze…

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