alambicco
Per scrivere questa nota a margine della politica cittadina potrei usare anch’io il plurale maiestatis com’ è uso fare il noto “giornalista” che imperversando sul web distribuisce sentenze come acqua a piovere. Ma appartengo al tempo finito in cui la terza persona era appannaggio solo di re, regine e papi e non posso osare tanto. Quel tempo aveva il rispetto dei ruoli, si distingueva per la difesa della verità e considerava questa salvaguardia come la più grande delle virtù umane, la sola capace di assicurare il progresso di ogni altra futura arte. Da una visione distante, come medico e mago, posso fare la migliore analisi della vostra pietosa condizione senza purtroppo poterla sanare né cambiarne le sorti.
L ‘intento è quello di rendere onore a quella verità che ho sempre servito e che è nella mia educazione di uomo e di studioso. Da alchimista ho imparato abbastanza sulla manipolazione della materia e delle menti. So bene come si formano, da seme umano e ventre animale, gli omuncoli. Conosco anche gli elementi e le loro reazioni tanto da poter dimostrare che tutto è veleno e nulla esiste senza veleno. Dall’alto di tutte queste conoscenze posso quindi asserire che la vostra politica ha in sovrabbondanza degli uni e degli altri, tanto da non poterne distinguere i disastrosi effetti. Offrite la vostra fiducia come merce scaduta a gente senza scrupoli e senza coscienza, incapaci di distinguere l’operato delle proprie mani, bugiarda di appartenenza e di intenzione.
Potrei fare i nomi, ma li conoscete tutti,i mercenari di fede si riconoscono, oscillano come pendoli nei vari schieramenti alla ricerca di consensi, appagano con le lusinghe la vanità che la mediocrità ha dato loro in dote. Si fanno vanto di una coerenza che non posseggono e che pure usano a bandiera della loro finta moralità. Son nati ignoranti e a pieno titolo padroni di codesta disgraziata epoca. Sono i farmacisti dei falsi medicamenti, i bottegai dei vuoti a perdere, gli avanzi delle professioni millantate, i parassiti in cerca dell’accomodamento alla crisi, i giornalisti dell’ultima ora a servizio dell’ultimo padrone . Sono quelli che rivendicano la città per noi e ne fanno invece mercimonio per sé stessi. Tra poco come tante meretrici saranno di nuovo in fila a chiedere il vostro consenso, a distribuire santini come benedizioni. Siete troppo assuefatti alle adulazioni per poterli distinguere.
Vi vendono parole e vi regalano gli aereoporti dei quali nel frattempo, con grande senso per gli affari, hanno già venduto le quote. Si spacciano per civici,per tacer d’essere politica ladra, e tengono nascoste le bandiere del datore di lavoro. Salteranno fuori a cose fatte a celebrare una vittoria che sarà tutta contro di voi. Vi inteneriscono coi bambini malati, vi illudono con le promesse di lavoro, vi rassicurano inventandosi un mondo legale dove non c’è più tutela nemmeno per legge. Vi contentate di sorrisi ammiccanti e di promesse false e vendete l’unica vostra vera forza. Non avete compreso quanto sia pericoloso diventare strumenti di affaristi e incapaci facendo una croce distratta su una scheda.
La vita di una città, di un paese, di un popolo, la sua democrazia, dipendono dal criterio fatto nella scelta dei suoi rappresentanti. Non si possono mai improvvisare e vanno scelti con cura fidandosi delle loro reali capacità, dalla responsabilità che dimostrano per le piccole cose. Dal momento che chi è disonesto nel poco lo sarà sempre nel molto. Usate allora l’unico senso utile che è alla base di ogni vera conoscenza. Usate l’intuito, dal momento che l’ apparenza, dominatrice del vostro tempo, vi ha reso incapaci di distinguere il vero.
Sono Paracelso, medico alchimista e mago e il mio impegno è capire gli eventi, studiarli e anticiparli attraverso la loro stessa natura. Ma non faccio nulla che non possiate fare da voi stessi. Nessun medico può curare se prima non si cura per sé , o saranno purghe e salassi. Non cedete ai trasformismi alchemici della politica,o sarà veleno che uccide. Non credete mai alla magia quando è in mano ai cialtroni, saranno incantesimi che vi terranno a catena per un tempo insopportabile e vi faranno maledire la vostra stessa vita. Credete invece fermamente che tutto ciò che è responsabile di trasformazioni e cambiamenti utili per una società passa attraverso razionalità e passione e ha bisogno del lavoro di uomini veri. Il loro impegno vale per le generazioni.
Agli homucoli, ai mendicanti di lista, basta una sistemazione fino alla prossima legislatura.

Paracelso

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