schedereschusseQuando ho letto l’articolo de Il Tirreno in cui, a proposito del nodo del Soccorso, l’ingegner Frasconi sconfessava il sindaco Biffoni ho gioito percettibilmente. Ho provato la stessa sensazione di Mordechai Yaron che, nel libro Il labirinto di Osiride di Paul Sussman, descrive con la parola tedesca Schadenfreude quella sottile punta di felicità che si prova per quando un vostro nemico ha fatto una sciocchezza che l’ha fatto diventare uno zimbello.

E quella mia piccola Schadenfreude l’ho provata non tanto per le parole di un decano dei dirigenti comunali nonché un solerte addetto ai lavori scevro da velleità politiche di parte come l’ingegner Frasconi, ma per lo smascheramento una volta di più del modus operandii improvvisato e senza senso di questa giunta comunale. A parte il vecchio vizio di mentire tirando in ballo dichiarazioni menzognere, viene evidenziato che l’allora delibera nel fare un sovrappasso fu soppesata e considerata come quella di minor impatto ambientale non tanto in maniera politica dalla precedente giunta Cenni, ma addirittura avallata dalla commissione ministeriale Via a cui è stato sottoposto l’intero progetto. Per inciso, quella stessa commissione ministeriale a cui si è rivolto il sindaco Biffoni per valutare l’impatto sul territorio circa la nuova impattante pista di Peretola!
Nel parallelismo ci si domanda come mai per la pista aeroportuale si sia ricorso ai tavoli di confronto (che per adesso non si sono visti) mentre per il nodo del soccorso si è deciso di bloccare tutto e subito senza soppesare le alternative e le conseguenze. Difatti il mio senso di Schadenfreude non si ferma a questo perché scommetto che il ricorso alla Corte dei Conti richiesto da quei geni che a suo tempo approvarono gli Swap, sarà un arma che si ritorcerà contro a causa delle onerose penali per non aver rispettato i contratti con le ditte appaltatrici dei lavori.
Certo il mio piccolo senso di Schadenfreude viene meno ripensando alle miserie di Prato sempre più attanagliata nella morsa della delinquenza dilagante mentre i nostri amministratori provinciali, con a capo sempre lo stesso Biffoni, sono prossimi a deliberare altri 1.600.000 euro (UnMilioneSeicentomila euro!!) per il Creaf che diverrà Polo Scientifico Tecnologico per la gioia dei cittadini contribuenti. Che tristezza infinita quando la politica rincorre ad arricchire se stessa, anziché ricercare il benessere dei propri elettori.
Anzi, ripensando a tutta questa triste realtà potrei usare un altra parola tedesca, Fremdschämen, per descrivere quel sentirmi in imbarazzo per qualcosa di sgradevole che qualcun altro ha fatto. O anche che non ha fatto. Come nel caso del vecchio defunto Comitato del Soccorso manipolato dai solito noti e repentinamente disciolto, oppure quel comitato, anche questo manipolato, che considerava uno sperpero inutile il Monumento al Vento di Karavan in Calvana.
Effettivamente no, non c’é da rimanere molto allegri quando l’iniziale Schadenfreude si trasforma in Weltschmerz che altro non è che un dolore cosmico.

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