Archivi per la categoria: Amici di Roberto Cenni

litigioVe lo ricordate Cesare Ragazzi, quello che si metteva in testa un idea meravigliosa? Beh, può darsi che al consiglio regionale della Toscana ci sia bisogno di qualche nuovo testimonial, una personalità rappresentativa più dinamica, più autorevole, più nuova ma che abbia le stesse idee meravigliose del governatore uscente e probabile riconfermato, Enrico Rossi.

E chi meglio di Nicola Ciolini e Rudy Russo, alcuni dei più attivi candidati del PD pratese sarebbero adatti a ricoprire il ruolo di favoriti di corte? Lasciando perdere la Nostra Signora di Botox e la Hanna Montana di vallata,  fra i due galli del pollaio, da citrullo a citrullo, da spaccone a spaccone, da improvvisato a improvvisato, da dilettante a dilettante, si è aperta una fittizia ostilità e già si sono fatti riconoscere per l’ingenuità con cui affrontano la questione dell’ampliamento dell’ aeroporto di Peretola.

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nocche-sul-tavoloTre anni di tempo e due inchieste, la prima dell’Autorità per la Concorrenza e il Mercato , la seconda avviata dal Tribunale di Prato, due ricorsi al Tar della Toscana due sentenze del Consiglio di Stato la prima in merito ad una questione di procedura, per rigettare il ricorso da parte del Comune contro la sospensiva sentenziata dal Tar in favore di Estra, Leggi il seguito di questo post »

20130511-163354.jpgÈ molto semplice, ed è uno degli “sport” nazionali più praticati. Direte voi, che cosa? Stare alla finestra a guardare ciò che gli altri fanno ed essere sempre pronti alla critica più feroce.
Non c’è azione umana che non possa essere criticata: basta mettersi li con molto impegno a cercare fra le righe ciò che serve a costruire un teorema capace di demolire anche il risultato più brillante.
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piramidefeudaleIl silenzio dei valvassori.
di Giacomo Fiaschi

Nel sistema feudale i Valvassori erano i vassalli minori a cui veniva concesso un beneficio in cambio di fedeltà vitalizia verso il proprio signore. (Wikipedia) Leggi il seguito di questo post »

VermeerLa stanza di Antonella

di Antonella Sarno

Solo pochi giorni fa un’amica in un commento mi chiarì questa idea. E cioè che non è bello prendere a prestito citazioni e frasi altrui. Si rischia di mancare di fantasia e originalità, appiattire questo spazio virtuale che diventa interessante solo se arricchito di personalità e idee confezionate ogni volta, e a modo, sull’opportuno argomento. Non sono completamente d’accordo. Ci sono frasi, aforismi o semplici locuzioni verbali che hanno in sé l’universo e anche la capacità di spiegarlo. Sono un capolavoro di sintesi e incisività. Citarle significa affidarsi all’assoluto che non può avere appello. Perché nella loro semplicità arrivano dirette e colpiscono il centro del problema. A volte colpiscono giustamente anche il centro del cuore. E così deve essere, io credo, per ogni verità.
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533747_598978653451493_688253852_n Sopportare questa sinistra invereconda incapace di gestione interna però capacissima di attacchi gratuiti sul piano personale richiede ormai il massimo grado delle virtù teologali e cardinali. Anzi capacità soprannaturali, se uno ripensa a tutti gli scandali avvenuti nella nostra regione. E tuttavia ogni tanto c’è qualcuno che riesce nel miracolo supremo di parlare ancora con vecchia logica da prima repubblica, a mostrare che dopo tutto c’è anche molto di peggio: Viaggio nella Luna di Georges Méliès è uno scherzo al confronto.
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Il Re è nudo? No, il Re è vestito…
di Bastian Contrario

C’era una volta…
C’era una volta un re, famoso per la sua arroganza, per l’ira con la quale esercitava il suo potere e per la sua totale indifferenza nei confronti di quei consiglieri che cercavano di fargli abbandonare le proprie cattive abitudini.

Un giorno il re commissionò ad un sarto famoso un vestito che non temesse confronti con quello di nessun altro regnante per eleganza e sontuosità. Leggi il seguito di questo post »

La Stanza di Antonella
di Antonella Sarno.

 

A saperle leggere, le vicende di questi ultimi mesi appaiono come quegli inutili romanzi gialli nei quali fin dalle prime pagine risulta chiaro chi è l’assassino. Prevedibili anche nei colpi di scena, non hanno bisogno di ardue tessiture letterarie perché il delitto risulta comunque scontato, patetico e risibile, e non ti invita ad andare oltre. Una vera noia anche per gli amanti del genere.Detto ciò, non poteva succedere che un cambiamento di tale misura , avvenuto in un mondo oscuro fatto di regole datate e ferree, fosse indolore e magari passasse anche con l’onore delle armi. Tutti i regimi infatti hanno radici lontane, e per garantirsi longevità affondano le barbe in un comune limo, putrido ma ricco di nutrimento, capace di alimentare le collusioni , agevolare le situazioni, garantire la sopravvivenza anche nei casi più avversi. Nella attesa certa di albe migliori. Leggi il seguito di questo post »

On.le Antonello Giacomelli

L’On. Antonello Giacomelli, che da assessore ha inferto colpi durissimi al bilancio comunale e che nel tentativo di fare il sindaco a tutti i costi ha spaccato il suo partito, interviene sull’auspicabile ricandidatura di Roberto Cenni a sindaco di Prato. E lo fa parlando di assenza di risultati amministrativi. Leggi il seguito di questo post »

Immaginiamo di raccogliere tutti i “protocolli d’intesa” firmati da Stato Regioni Province e Comuni italiani e, una volta raccolti, separiamo quelli seguiti dal nulla da quelli che han dato vita a qualcosa e accatastiamoli in due depositi distinti. Se per quelli seguiti da qualcosa di concreto basterebbe il cassetto d’una scrivania, per quelli seguiti dal nulla non basterebbero gli scaffali della Lazzeriniana. Leggi il seguito di questo post »

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