Archivi per la categoria: Bastian Contrario

Il Re è nudo? No, il Re è vestito…
di Bastian Contrario

C’era una volta…
C’era una volta un re, famoso per la sua arroganza, per l’ira con la quale esercitava il suo potere e per la sua totale indifferenza nei confronti di quei consiglieri che cercavano di fargli abbandonare le proprie cattive abitudini.

Un giorno il re commissionò ad un sarto famoso un vestito che non temesse confronti con quello di nessun altro regnante per eleganza e sontuosità. Leggi il seguito di questo post »

Annunci

Ragionevole dubbio
di Bastian Contrario

L’iniziativa allo studio del gruppo consiliare del PD, ovvero di un “esposto” o di una “segnalazione” alla procura etc. etc. etc., del cosiddetto “gentlemen’s agreement” fra Comune e Consiag-Estra , presenta caratteristiche tali da richiedere un piccolo sforzo interpretativo per essere compresa del tutto. Leggi il seguito di questo post »

Quando il caldo fa brutti scherzi…
di Bastian Contrario

Dicono che da 240 anni non si sentiva un caldo simile in questo periodo dell’anno. Dev’essere stato senza dubbio questa temperatura inusuale a far bollire il cervello di Carlesi, che se l’è presa con il Sindaco perché in un’emittente privata chiedeva il confronto politico con la Segretaria del PD pratese e non con il capogruppo dell’opposizione in consiglio comunale. Leggi il seguito di questo post »

Senza se e senza ma
di Bastian Contrario
In questi giorni s’è notato un gran dimenarsi da parte dell’opposizione. Imbizziti e livorosi, anzi incazzati neri, due noti personaggi della politica nostrana si sono stracciati le vesti e hanno cominciato a sbraitare come forsennati contro Roberto Cenni. Leggi il seguito di questo post »

Bordello
di Bastian Contrario

“Ahi serva Italia, di dolore ostello
Nave sanza nocchiero in gran tempesta
Non donna di province, ma bordello”
(Purgatorio, VI, 76-78)

In Italia sta saltando per aria il sistema dei partiti politici. Amici, compagni, camerati,  fratelli in Cristo, indipendentisti del grande nord e del grande sud, residui nostalgici della lotta perpetua e vecchi arnesi della dottrina dell’inciucio, del magna-magna, del fottisterio, quaresimalisti e piagnoni, predicatori delle pubbliche virtù e praticanti discreti dei vizi privati,  sono tutti, nessuno escluso, a novanta gradi. Leggi il seguito di questo post »

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: