wpid-wp-1432756288563.jpegLa prevista cementificazione del parco degli aquiloni a galcetello sta mostrando il lato peggiore di questo caravanserraglio fatto di giostrai che si muovono a cavalluccio di queste elezioni regionali. Per direttore, un sindaco in ghingheri e lustrini che urla “venghino signori!” ed esibisce ai bifolchi a bocca aperta le buffonate dei suoi accordi con il presidente della Regione Toscana Rossi e la complicità di una giunta simile a una banda di sicofanti che si muovono a ritmo di musica per ammaliare con funambolerie varie quei gonzi che ancora credono nell’anima ecologista del PD. La cementificazione e lo smembramento del territorio in comunella con la Regione somiglia a una marcetta in perfetta armonia cacofonica che abbindola soprattutto certi vecchi ecologisti che ancora non si sono accorti del tranello e che a suo tempo accorsero come tanti dervisci in massa nelle piazze a salutare in trance estatica il nuovo corso politico. Come conigli ammaestrati abituati a vivere sotto il tendone dell’acquiescenza nessuno di loro ha messo una zampa di traverso per lo scempio dovuto alla costruzione di alloggi popolari in una distesa di verde tra le più usate e amate dai pratesi. Leggi il seguito di questo post »

Annunci