Archivio degli articoli con tag: sinistra

manipulation-manipolazioneEsiste uno spirito di sollevazione e rivolta, una protesta vociata e sbandierata da parte dei cittadini pratesi contro il piano per il nuovo aeroporto di Peretola. Esiste la consapevolezza che eravamo siamo e rimarremo sempre sudditi di Firenze e di un potere maggiore, impastati a calce in quella piramide di partito-azienda che ha da sempre governato la Toscana. Ne facciamo parte in maniera talmente inconsapevole che abbiamo giudicato gli ultimi cinque anni come fossero una virgola tra numeri cardinali.
Come Charlot che in “Tempi Moderni” rimane incastrato nell’infernale macchinario, anche noi siamo rimasti incastrati nel florilegio di menzogne che ci hanno propinato sull’effettiva azione di contrasto che il comune di Prato intende (se intende) mettere in atto contro la costruenda pista parallela. Siamo rimasti talmente abbagliati da questo fuoco fatuo di resistenza che non ci siamo accorti di ciò che veramente sta succedendo dietro le quinte. Leggi il seguito di questo post »

occupypd  L’emblema di questa sinistra è ben raffigurato dal ruzzolone di Epifani sul palco di Avellino. Fortunatamente il segretario pro tempore del PD non si è fatto niente; ma la figuraccia mediatica potrebbe essere, per assurdo, il simbolo della catastrofica situazione del partito, anche a livello nazionale. Sono sicuro che il principe De Curtis, in arte Totò, avrebbe tirato fuori i cornetti rossi scacciaguai e ci avrebbe creato una gag da far impallidire il duo Tognazzi-Vianello nel famoso sketch sul presidente Gronchi. Leggi il seguito di questo post »

IlariaSantiL’insegnante di sostegno Ilaria Santi, ormai impegnatissima nella campagna elettorale che dovrebbe portarla a sedere nel Senato della Repubblica, forse ieri sera verso le 21,30 era un po’ stanca. Ed ha ceduto al diavoletto che c’è in lei, visto che da brava cattocomunista non sempre riesce a mettere d’accordo il Peppone e il Don Camillo che le dilaniano l’anima. Leggi il seguito di questo post »

533747_598978653451493_688253852_n Sopportare questa sinistra invereconda incapace di gestione interna però capacissima di attacchi gratuiti sul piano personale richiede ormai il massimo grado delle virtù teologali e cardinali. Anzi capacità soprannaturali, se uno ripensa a tutti gli scandali avvenuti nella nostra regione. E tuttavia ogni tanto c’è qualcuno che riesce nel miracolo supremo di parlare ancora con vecchia logica da prima repubblica, a mostrare che dopo tutto c’è anche molto di peggio: Viaggio nella Luna di Georges Méliès è uno scherzo al confronto.
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tagli-sanitàIl governo della regione Toscana inneggia alla fatua e banale modernità di un ospedale costruito con i nostri soldi, comportandosi come un medico di Moliere che applica sanguisughe accompagnandole di dotte citazioni nella speranza che sortiscano effetti terapeutici. Noi semplici cittadini naturalmente non capiamo nulla, sentendoci di volta in volta più smarriti, più deboli e prostrati, senza riuscire a capire dove i luminari risolutori vogliano andare a parare. Così, con una serie di complicità sovrapposte, il governatore, il direttore generale, la  giunta e quant’altri, si apprestano a inaugurare a Prato un nuovo ospedale sottodimensionato facendolo passare, a parole, come se  fosse un provvedimento più che saggio, anzi auspicabile. Se non altro non si può dire che manchi loro il genio del raggiro e la tecnica del truffatore. Leggi il seguito di questo post »

Martini e Giacomelli

Martini e Giacomelli

Ci sono formule e parole che perfino il pc è proprio stufo di scrivere sotto dettatura. Una di queste è “teatrino della politica”; ma oggi dovremmo invece obbligarlo a impiegarla per descrivere questo affiatamento tra vecchi e impolverati capitan fracassa che menano fendenti con gli spadoni di legno barcollando sulle assi tarlate del palcoscenico del PD toscano interpretando i campioni del “volemose bene” derivato dalle primarie interne. Oddio, dopo di esse la base rimane sconcertata dall’imposizione dall’alto di Martini e Giacomelli, e si accorge che alla faccia dei lodevolissimi motivi di riscatto generazionale e di lotta che contrappongono i giovani rottamatori ai dinosauri del partito, si ritrova con due figure da gallerie degli antenati in parte immobili come statue da museo delle cere, in parte animate e parlanti. Queste mummie arcaiche ben avvolte nei loro sudari dorati fanno capire come i trombati a vari livelli, gli incompresi e quelli che non hanno fatto la “sfolgorante carriera” che si ripromettevano sono ancora li come “unti dal Signore”. Per questo fa un certo effetto rivederli sul giornale a riciclarsi come “nuovi” accanto ai volti sorridenti delle nuove generazioni, che forse ancora non hanno avuto il sentore di ritrovarsi succubi in questa perversa corsa al rinnovamento mascherato a cui ormai ci ha abituato la politica italiana. Leggi il seguito di questo post »

gioco-di-logica-e-ragionamento-cervello-umano L’uomo è un’istituzione che ha contro di sé il tempo, la necessità, la fortuna e l’imbecille e sempre crescente supremazia del numero (Marguerite Yourcenar). Non è necessario spiegare questo aforisma, se qualcuno ha letto e magari dato importanza al recente sondaggio del Sole 24 ore. Chi usa correttamente la ragione dovrebbe sempre cercare di sottrarsi alla scorciatoia fredda e molto abusata dei numeri e delle cifre, prediligendo la completezza d’informazione e il sapere dialettico che coniughi forma e contenuto. Tra i molti effetti perversi e tossici di questo sudoku di sondaggi contemporanei c’è l’obbligo di mettere a confronto le vesti dei pagliacci e la grisaglia, i pubblicani e i farisei, costringendo ad una scelta: calarsi nell’arena dei numeri cardinali o rimanere equidistanti da certe tentazioni? Meglio sarebbe lasciare che sia la cittadinanza di Prato a giudicare cosa sia stato fatto realmente e cosa ci sia stato di veramente fallace nelle precedenti scelte amministrative dei tempi che furono. I veri pratesi, quelli “pratici” e scevri di ideologia politica da paese dei balocchi, non sono certo degli ingenui. Leggi il seguito di questo post »

mediocrity

E cosi, con buona pace di quegli elettori in fila sotto la pioggia con l’auspicio di rinverdire fasti berlingueriani, il soprannominato rottamatore non ce l’ha fatta. Il vecchio avanza dappertutto e la riconferma di Bersani alla guida della sinistra italiana per il prossimo premierato non mi sorprende neppure un po’. Voglio precisare subito che io non ho partecipato a queste primarie in quanto non mi ritrovo negli excursus demagogici di Vendola, nei fumosi concetti di Bersani o nella parodia berlusconiana di Renzi. Non conoscevo Tabacci e la Puppato neppure per sentito dire, e me li sono ritrovati catapultati nella mia piccola ignoranza quotidiana grazie a quei massmedia che li hanno elevati alle ribalte nazionali solo perché coprotagonisti di questo gran varietà. Leggi il seguito di questo post »

A ben guardare le posizioni e le ideologie attuali delle forze politiche, economiche e sindacali sul nostro territorio pratese mostrano una variegata massa di nanerottoli dall’intelletto di basso livello e dalla scarsa lungimiranza. Ma più che bonari “Hobbit” di Tolkien sembrano “Lutin” di Émile Littré, un filologo francese, ovvero demonietti maliziosi e cattivi che tormentano gli uomini con tiri birboni e nonsense paradossali. Difatti in questi ultimi tempi abbiamo avuto ben tre eventi che hanno tenuto banco per il loro forte impatto sui cittadini e le istituzioni: l’addizionale IMU, il caso Consiag e l’annessione alla Città Metropolitana. Leggi il seguito di questo post »

E’ diventata famosa questa frase, che papa Pio VII rivolse a un prepotente generale napoleonico che gli intimava di consegnare all’Impero i territori pontifici. Una strana similitudine si ripresenta oggi con il progettato accorpamento di Prato nella futura Città Metropolitana di Firenze. Eh si, siamo diventati metropolitani! Ma mentre tutta la cittadinanza si indigna, ecco all’improvviso che certe maschere da teatro greco cadono per mostrare il vero volto degli attori di questa ignominiosa commedia recitata dalla sinistra nostrale, che non sa imporsi e affrancarsi da quella matrigna onnipotente della segreteria regionale, autrice di mail e suggerimenti coercitivi. Leggi il seguito di questo post »

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