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Anche noi a Prato, abbiano i nostri blogger infelici nella piccola dimensione del proprio smisurato ego e ben felici quindi di essere usati come sciocco megafono dall’amministrazione comunale. Spesso gradirebbero che i fatti smentissero le loro previsioni e che gli eventi sconfessassero le loro interpretazioni per poter scrivere ancora e poi ancora ogni tipo di fesseria. Invece è vero che per dirla con Flaiano, “la stupidità ha fatto progressi enormi, è un sole che non si può guardare fissamente”   Proprio in virtù di ciò, si prende un prodotto libero come potrebbe essere un blog e si rende commerciale grazie al contatore dei vari click dovuti al successo dell’ignoranza permettendo al trombone di turno profitto, paraculaggine e interesse di parte.

Un blog che disprezza tutti i média propungnandosi come faro di verità assoluta starebbe bene nel remoto Kretinistan laddove potrebbero prosperare i vanagloriosi che auspicano di candidarsi a sindaco della città, salvo poi contraddirsi uniti ai servi sciocchi che non conoscono la verità, ma la versione che gli viene propinata al bisogno. Ma purtroppo il Kretinistan sembra somigliare sempre più alla nostra città quando si leggono meraviglie sul capodanno cinese chiudendo gli occhi su il capodanno organizzato per la nostra città. E allora sotto a magnificare colori, vivacità, costumi, musica e sfilate della comunità cinese come se fosse una panacea per lo sciatte natalogie pratesi fatte di musichette, cannoncino sparaneve, capannucce vuote, pancali da spedizioniere e piante secche, che sono costate ai cittadini ben 30.000 euro! Effettivamente è tipico dei servi sciocchi distogliere l’attenzione scadendo  nell’arena dell’offesa personale e alimentando focolai di xenofobia a proprio uso e consumo per mascherare la propria pochezza intellettuale ma ancor più per vigliaccheria se è vero che i servi sciocchi non si pongono delle domande di un certo spessore perché non avranno le risposte dall’unica persona a cui gli è consentito di chiedere. E questa persona è il nostro sindaco Biffoni.
Addirittura, se è vero ciò che ho letto in un commento su Facebook, il sindaco sempre solerte nei suoi cinguettii non ha proferito verbo sul capodanno cinese, memore della possibile comparazione con quella bruttura propinata ai pratesi.
Nonostante tutto anche io sono dell’idea che i festeggiamenti per il capodanno cinese dovrebbero essere valorizzati dall’amministrazione comunale e ancora una volta mi meraviglio che l’assessore alla cultura non abbia fatto suo questo meraviglioso assist, ma tant’è!
Fossero persone intelligenti non userebbero questi servi sciocchi che cercano posti al sole, ma semmai dovrebbero adoperarsi per destarli e riportarli alla vita normale, al pari delle persone che tengono alla loro dignità e al loro futuro, aiutandoli a scoprire, anche nel capodanno cinese, un altra opportunità per Prato.
Purtroppo gli intelligenti scarseggiano, al contrario dei servi sciocchi

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